Diesel: Renzo Rosso lancia il vino che combatte gli stereotipi di genere

Diesel: Renzo Rosso lancia il vino che combatte gli stereotipi di genere

Il jeans made in Italy, Diesel, inaugura una nuova stagione enologica con RRosè: un richiamo alla possibilità di essere sempre quello che si vuole.

Il jet set internazionale, tra star del cinema e showman, ci ha abituati oramai a frequenti incursioni nell’universo enologico e più in generale agricolo. Calato il sipario, pare che ci sia un ritorno alla natura e a quella vita di campagna lontana da lustrini e paillettes e volta, al contrario, alla ricerca di qualcosa che soddisfi l’anima e non solo il gran pubblico. Dunque, via libera a casali di famiglia, all’orto dentro casa e alla produzione di #vino. Certo, intendersi del nettare degli dei oggi e produrlo – anche quando si fa tutt’altro nella vita – assurge tutto a un tratto chi ignora la materia a gastro fighetto. Che magari poi nella pratica fa fatica a distinguere un vitigno da un altro. Non mancano, però, esperimenti interessanti come quello di Diesel Farm che lancia il vino di tutti contro gli #stereotipi di genere: il RRosè.

RRosè è la sintesi di 3 grandi big della scena vinicola come il Pinot nero, il Merlot e il Cabernet Sauvignon. <<La chiave segreta della libertà è essere se stessi. Viviamo un momento storico caratterizzato da continue polarizzazioni su generi, opinioni, stili di vita, religioni, politiche… Questo vino vuole essere un ponte tra le persone, le culture, da gustare in momenti diversi. Il #genderless non è una moda, è un modo di essere, una forma di espressione. RRosé è essere sé stessi e amare ciò che si è, senza definizioni preconcette>>, afferma #RenzoRosso, fondatore di #Diesel e Ceo dell’Otb group cui il marchio fa capo. E’ un vino che si vuole emancipare non prendendo posizione. Si tratta, difatti, di un prodotto né bianco né rosso e che converge verso un nuovo punto d’incontro. Un’identità inedita.

Rrosè è del tutto biologico ed ecosostenibile, prodotto sulle colline di #Marostica (in provincia di Vicenza) in una tenuta di oltre 100 ettari. E’ possibile condividerlo durante un picnic, una gita in barca, in famiglia, al #brindisi del tramonto. L’azienda tenta, così, proprio nella giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia, la transfobia, di lanciare un invito alla libertà. <<Non esistono sesso, cultura, religione. Esiste la diversità>>, si legge nella nota stampa della società. Non ci resta, quindi, che provare questo “no gender” alcolico né morbido né forte, prodotto in 2mila bottiglie con affinamento sia in acciaio che in barrique. E i progetti per il re del denim non finiscono qui, perché, come annunciato nell’ultima edizione della #Milano Wine Week, l’intento sarà quello di proseguire con <<un atelier come quelli della moda, per creare vini personalizzati come abiti sartoriali>>.