Oscar 2021: vincono gli abiti vaporosi adatti per il distanziamento sociale

Oscar 2021_Laura Pausini

Oscar 2021 riusciti alla grande anche in piena pandemia. Vincono sul red carpet tulle e oversize.

 La notte degli Oscar è da sempre un evento molto atteso anche per chi sta dall’altra parte dell’oceano, seconda in Italia forse solo alla maratona Mentana. E quest’anno la statuetta più ambita, ce l’ha fatta a essere assegnata anche in piena pandemia, i vincitori, infatti, hanno potuto ritirare il premio in presenza.

Tra i momenti più emozionanti della cerimonia, il discorso introduttivo di #ReginaKing che ha ricordato la cronaca nera recente ossia il riconoscimento come colpevole di Derek Chauvin, reo della morte di George Floyd. Commovente anche l’omaggio a tutti gli attori scomparsi quest’anno, tra cui #Chadwick Boseman, il mitico Black Panther della Marvel, protagonista di Ma’ Rainey’s Black Bottom.

Ma veniamo ai look della serata. Quest’anno, c’era da aspettarselo, hanno fatto scuola gli abiti vaporosi proprio adatti al distanziamento sociale imposto dalla pandemia. A partire da #MariaBakalova di “Borat” con una gonna di tulle oversize di #LouisVuitton, per poi proseguire con Carey Mulligan (Una donna promettente) in lamè dorato extralarge di Valentino. Non è passata inosservata Angela Bassett rivestita di un abito nuvola rosso con un immenso fiocco di #AlbertaFerretti#ReginaKing con un altro Louis Vuitton dalle maniche vaporose come ali di farfalla.

L’evento cult hollywoodiano si è svolto alla Union Station di Los Angeles, trasformata per una notte in una festa esplosiva per gli attori in gara e i presentatori. Quello che si è visto è tanto bianco, ma soprattutto tanto oro, dai crocs dorati di #Questlove, il direttore musicale della cerimonia, al doppiopetto Brioni di Leslie Odom Jr, candidato come miglior attor non protagonista per “One night in Miami”. E che dire di #LauraPausini, vera diva nel pant-suit griffato #Valentino. Tanti i brand italiani, dunque, presenti: da Bottega Veneta a Gucci, da Dolce e Gabbana a Giorgio Armani.

Steven Soderbergh, il producer e regista della serata, aveva perfettamente espresso la sua visione legata al dress code: niente felpe o pigiami come ai Golden Globes. Ma Chloé  Zhao, prima regista donna non bianca a vincere il premio alla regia, si è presentata in sneaker bianche e tracolla “hobo”, del tutto in linea con il suo modo di essere.

Insomma una manifestazione che grida da una parte al tanto atteso ritorno alla normalità (si spera!) – come a dire “eccoci siamo tornate. Guardateci” – dall’altra alla voglia di essere sempre libere esprimendo se stesse. Anche sul red carpet.