Influencer di moda: le famiglie reali diventano guru del fashion

Influencer di moda: le famiglie reali diventano guru del fashion

I reali sono i nuovi influencer di moda. Comprano a prezzi sostenibili e nel rispetto dell’ambiente: scelte che li avvicinano ai comuni mortali.

Ricorderete tutti l’abito di #KateMiddleton nel giorno del suo fidanzamento ufficiale. Un blu notte che le conferì il marchio, già allora, d’icona fashion indiscussa. Sobria, elegante, dieci anni fa si presentò a braccetto del suo William con un vestito di jersey in seta copiato, in seguito, da migliaia di fanciulle alla ricerca dello stesso nei grandi magazzini.

Kate e tutto l’entourage nascondono un potenziale enorme in fatto di stile. A dirlo è la prima edizione del Royal Fashion, Report 2020, che ha messo in luce la capacità dei reali d’influenzare gli acquisti. Per realizzare l’indagine, la piattaforma, che l’ha commissionata, ha analizzato le abitudini commerciali di oltre 9 milioni di utenti che sfogliano cataloghi e acquistano articoli di moda in 12 mila boutique online. Quello che emerge, dunque, è un’inversione di tendenza, poiché in passato le teste coronate si affidavano a guardaroba elitari e dispendiosi. Oggi, invece, si assiste a un cambio di strategia – certo, non li immaginiamo proprio i sangue blu in preda a una crisi isterica dovuta al #BlackFriday – volto a veicolare nuovi messaggi attraverso abiti e accessori. Per dirne una: le spese di Zara sono schizzate alle stelle dopo che la #ReginaLetizia ha indossato la scorsa estate un pezzo del brand spagnolo a meno di 20 euro. Quel capo è diventato così il più voluto negli ultimi 6 mesi.

Le #RoyalFamily hanno mantenuto salda la loro immagine anche in quarantena. Nulla a che vedere con l’ h/24 dei cittadini in pigiama e ciabatte, ma il loro look è apparso sicuramente più casual. Le ricerche per i maglioni di colore giallo sono aumentate del 20% dopo che la duchessa di #Cambridge ne ha sfoggiato uno ad aprile durante una video call.

Qual è il messaggio di queste nuove scelte commerciali? Semplice, il riutilizzo. Principi e principesse vogliono dire al mondo che indossare abiti in più occasioni porta a un utilizzo più consapevole. Non è da meno, a tal proposito, la principessa #Beatrice che ha preso in prestito un abito da sua nonna, la #reginaElisabetta, per il suo matrimonio celebrato a luglio 2020. Di conseguenza, nei successivi 2 giorni, le indagini per “abiti da sposa vintage” sono aumentate del 297%.

In generale, per farsi un’idea basta dare un’occhiata ai profili Ig di Kate che spesso appare in sneakers nelle sue uscite filantropiche e della cognata Meghan, incline più al red carpet, bensì senza disdegnare le camicie di jeans.