Chiara Ferragni si quota in borsa: ecco che cosa succederà

Chiara Ferragni si quota in borsa: ecco che cosa succederà

Chiara Ferragni quota il suo brand in borsa. Che cosa accadrà ora?

La regina delle influencer punta sempre più in alto e annuncia di volersi quotare in borsa. Con ventuno milioni di follower e 40 milioni di euro di fatturato, Chiara #Ferragni è pronta a dare una nuova impronta al suo lavoro instancabile d’imprenditrice digitale.

In questi anni, la Chiaretta nazionalpopolare ci ha consentito di sbirciare dal buco della serratura nella sua vita. In questo caso, è bastato Instagram per seguire passo passo la crescita di #Leone, il figlio avuto dal marito #Fedez. Manco fossimo i pediatra di questo bambino che a 2 anni segue le orme dei genitori e reclama già i selfie online.

L’icona “The Blonde Salad” comparirà, così, a Piazza Affari con l’obiettivo di fare il suo ingresso successivamente in un grande gruppo del lusso.  “Questo è il nostro goal – ma prima – dice la Ferragni, è necessario riuscire a rendere il marchio e l’azienda “appealing”: con una buona redditività e un giusto rapporto qualità prezzo, oltre a una diffusione e conoscenza internazionale del brand, perché possa davvero competere con altri del suo stesso livello, come Chloé e Kenzo”.

Per #Serendipity, società che gestisce il suo marchio Chiara Ferragni Collection, è stato un anno duro. Il 2019 si è chiuso con ricavi in discesa a 1 milione e 48 mila euro, dai precedenti 1,6 milioni, con una perdita di 520 mila euro. Ma per sostenere l’azienda, è stato approvato un aumento di capitale da 3,5 milioni (già stato sottoscritto). Le perdite sono state causate anche dal #Covid, tant’è che Chiara Ferragni ha deciso di rilanciare le sue creature assieme al team che da anni la segue.  “Pensavo a un brand non legato unicamente al mio personaggio e indirizzato solo ai miei fan: un vero lifestyle senza uno specifico target di età, sempre giocoso come sono io, ma che potesse piacere alla ragazzina come alla mamma”.

La giovane manager precisa poi che non è avvenuto nessun cambiamento degli assetti azionati di Serendipity, dunque, a dispetto delle voci di corridoio, Pasquale Morgese rimarrà azionista con il 27,5%. “Non abbiamo cambiato soci perché non avevamo bisogno di farlo” precisa Ferragni. In tal senso, Mafra, l’azienda della famiglia Morgese, rimane non solo socia ma anche licenziataria per le calzature. Per quanto riguarda, invece, abbigliamento, borse e accessori, è stato firmato un accordo con Swinger International, esperta nel contemporary. A capo di Swinger, già licenziataria di marchi come Versace Jeans Couture e Automobili Lamborghini, c’è Mathias Facchini.

Bene, non ci resta che attendere l’evoluzione finanziaria di una pioniera nel settore moda e comunicazione capace d’influenzare l’intero globo con la forza di una foto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *