#IoRestoaCasa è tempo di riorganizzare l’armadio! (parte prima)

In questi giorni di forzata permanenza in casa a causa di questo brutto coronavirus una delle cose più utili da poter fare è risistemare l’armadio!

Essendo un’attività che richiede molto tempo, è una di quelle che cerchiamo di rimandare il più possibile; tuttavia, complici anche queste belle giornate di sole e l’inesorabile arrivo della primavera, potrebbe essere una di quelle cose che, attualmente, potrebbero farci rilassare.

Nell’articolo di oggi cerchiamo di darvi spunti di riflessione e idee per quello che potrebbe essere un bel passatempo, da fare magari con un po’ di musica e le finestre aperte.

Avere, infatti, un armadio ordinato, ci permetterà di compiere acquisti in maniera più consapevole una volta che potremo tornare a fare shopping (speriamo presto!).

Vedrai che soddisfazione!

Il primo passo: il Decluttering.

Il primo passo, ovviamente, non può che essere uno: svuotare tutto l’armadio.

Questa operazione sarà estremamente utile non solo per pulire a fondo tutti gli scaffali, ma anche per dare loro un nuovo ordine, eliminandoli o aggiungendoli, laddove fosse possibile.

Il termine “decluttering”, importato dai paesi anglosassoni, letteralmente viene tradotto con “eliminare ciò che ingombra”. Il primo passo per riordinare l’armadio ci vedrà quindi impegnati nella distinzione dei vari abiti e accessori che abbiamo.

Un escamotage che ci potrebbe essere utile, se questo lavoro dovesse risultarci troppo difficile, è quello di creare tre scatoloni diversi. Proprio cosi, come nel fortunato programma “Ma come ti vesti” di Enzo Miccio e Carla Gozzi, ci troveremmo a dividere le cose in:

Cose da buttare:

é ancora buono? È troppo usato? I vestiti e gli accessori che non usi più possono essere dati ad associazioni benefiche o essere rivenduti. Per molti buttare o regalare cose che non si usano più è una vera e propria filosofia di vita: eliminare il superfluo per “liberarci dal passato”, “aprirci al futuro” e darci nuove possibilità. Per altri è invece il momento più difficile: impossibile, per alcuni, pensare di liberarsi definitivamente da alcune cose!

Cose da riciclare:

L’hai mai messo? Pensi che col passare del tempo tu possa metterlo? Puoi modificarlo in qualche modo per renderlo più trendy? Molti tutorial su canali come 5-Minute Crafts o YouTube danno tanti piccoli consigli, semplici da seguire, per rinnovare i vestiti e dar loro nuova vita. Se pensi di avere la manualità e la destrezza nel trasformare una vecchia camicia in un vestito o un vecchio leggings in un top, puoi tenerli!

Cose da tenere:

Riuscirei mai a non averlo in armadio? Quelle cose che usi quotidianamente, a cui sei affezionata o che sono di ottima fattura. Quelle cose che, quindi, hanno priorità assoluta di tornare nell’armadio. Ricordati che un armadio “perfetto” dovrebbe contenere la giusta proporzione fra dei capi basic e “evergreen”, dei capi di tendenza del momento, e, infine, dei capi che riflettano il vostro stile e la vostra personalità.

Uno dei metodi più interessanti che sento di consigliarvi per liberarsi delle cose superflue, è quello di mettere gli abiti che non usiamo quasi mai riposti in armadio in un modo diverso rispetto agli altri (rigirati, ad esempio, o con un altro tipo di gruccia). Solo qualora venissero utilizzati, potranno essere messi nell’armadio come gli altri capi.

Una volta che hai deciso cosa eliminare, cosa regalare e cosa riciclare, si comincia con il secondo step, ovvero, la divisione.

Appuntamento alla prossima settimana per scoprire come…